Derivati Pisa, per Cassazione inammissibile ricorso Provincia - Dexia

mercoledì 22 gennaio 2014 18:02
 

MILANO, 22 gennaio (Reuters) - Le sezioni unite della Corte di Cassazione giudicano "inammissibile" il ricorso dell'ente locale della Provincia di Pisa contro la sentenza del Consiglio di Stato di fine novembre 2012 e condannano la Provincia al pagamento delle spese legali e giudiziarie.

Lo dice una nota di Dexia Crediop, da quattro anni e mezzo implicata nel contestuoso dell'ente locale sulla stipula di contratti derivati.

"E' quindi definitivamente riconosciuta la convenienza economica per la Provincia delle operazioni stipulate, la loro validità ed efficacia, nonché la correttezza dell'operato della banca ed è pertanto confermato l'annullamento dei provvedimenti di auto-tutela illegittimamente adottati dalla Provincia" si legge nel comunicato dell'istituto.

Il 27 novembre 2012 il Consiglio di Stato ha rivisto l'importo dei costi impliciti legati al derivato stipulato tra la Provincia di Pisa e le banche Dexia Crediop e Depfa Bank a 320.000 euro rispetto al milione e 400.000 euro stimato dall'ente territoriale, aggiungendo che tale cifra non è sufficiente ad inficiare la convenienza economica dell'operazione.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia