PUNTO 1-Governo esamina vendita Poste venerdì, fino a 6 mld da 40% - fonti

mercoledì 22 gennaio 2014 17:20
 

(Aggiunge dettagli, contesto)

ROMA, 22 gennaio (Reuters) - Il governo italiano esaminerà al Consiglio dei ministri in agenda per venerdì pomeriggio la cessione di una quota di minoranza di Poste Italiane spa, una delle dismissioni che dovrebbero essere realizzate entro l'anno per ridurre il debito.

Lo riferiscono tre fonti governative.

Palazzo Chigi ha fatto sapere di voler cedere fino al 40% dell'intero gruppo e una fonte governativa ha detto che lo Stato potrebbe ricavare fino a 6 miliardi di euro.

"Pare che il Decreto della presidenza del Consiglio dei ministri (Dpcm) vada venerdì", ha detto una delle persone vicine alla situazione, con la quale ha parlato Reuters.

"Il governo sta spingendo molto sulla cessione di Poste ed entro il fine settimana potrebbe esaminare il provvedimento", ha detto una seconda fonte, mentre una terza ha precisato che il Cdm è in calendario per venerdì pomeriggio.

Il governo ha annunciato per il 2014 un piano di dismissioni di proprie partecipazioni fino a 12 miliardi con l'obiettivo di fare scendere il debito e riconquistare spazi di manovra per la crescita. Il programma coinvolgerà il 3-4% di Eni, Cdp Reti, Fincantieri, Stm Holding oltre a Sace, Grandi Stazioni e Enav.

L'unica valutazione pubblica di Poste risale al 2010 e valuta il gruppo guidato da Massimo Sarmi 9,4 miliardi di euro.

Nell'ottica di dare più valore all'azienda e certezza agli investitori, il governo sta valutando l'allungamento a 5 anni del contratto con cui remunera l'azienda pubblica per il servizio di smistamento della corrispondenza.   Continua...