Ue, con nuova metodologia Pil impatto positivo su deficit e debito - fonte Ue

giovedì 16 gennaio 2014 17:50
 

BRUXELLES, 16 gennaio (Reuters) - La revisione del criterio metodologico del calcolo del Pil deciso da Eurostat, che per l'Italia potrebbe tramutarsi in un incremento compreso tra 1-2 punti percentuali dei dati pregressi del Pil, avrà un impatto positivo, pur marginale, sui dati, anche passati, riguardanti il rapporto con il deficit e il debito di tutti i Paesi europei.

Lo ha detto a Reuters una fonte della Commissione europea.

"Si tratta di un adattamento, non di una rivoluzione, e ogni impatto finale probabilmente sarà limitato, al massimo di un paio di punti percentuali per il debito, e frazioni di punto per il deficit", ha detto la fonte, parlando in generale, e non riferendosi a un singolo Paese.

La revisione della metodologia, oltre che un semplice impatto statistico, rischia comunque di avere una serie di risvolti politici, dal momento che Bruxelles chiede ai Paesi membri il rispetto di determinate soglie per il debito e per il deficit, per raggiungere le quali molti Paesi, tra cui l'Italia, hanno varato una serie di misure di consolidamento fiscale.

L'ultimo aggiustamento, per quanto riguarda l'Italia, è avvenuto alla fine dello scorso anno, per correggere uno scostamento pari allo 0,1% dalla soglia del 3% del rapporto deficit/Pil nel 2013.

"In termini di come questo impatterebbe sul debito e sul deficit, ovviamente questi sono calcolati in rapporto al Pil , se se il Pil va su, il deficit e il debito vanno giù", ha detto la fonte.

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