Bankitalia, decreto frena "ingiustificate" attese banche - Saccomanni

giovedì 16 gennaio 2014 15:14
 

ROMA, 16 gennaio (Reuters) - Riformando l'assetto proprietario di Bankitalia, il governo ha frenato "erronee interpretazioni" e "ingiustificate aspettative" sull'impatto che la rivalutazione delle quote ha sul bilancio pubblico e sulla situazione patrimoniale delle banche.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, illustrando i requisiti di necessità e urgenza che hanno indotto il governo a intervenire con un decreto legge.

Nel corso di un'audizione alla Camera, Saccomanni dice infatti che il governo ha voluto "eliminare eventuali ambiguità presenti nel bilancio dei partecipanti e in quello della Banca d'Italia prima dell'avvio, ormai prossimo, del meccanismo di supervisione unica nell'area dell'euro".

Le banche potranno includere le quote nel patrimonio di migliore qualità dal 2015, secondo quanto ha sancito la Bce nel parere diffuso il 30 dicembre.

I deputati all'opposizione, soprattutto quelli del M5s, hanno contestato il governo dicendo che la riforma di Bankitalia non giustifica il ricorso alla decretazione d'urgenza.

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