Legge elettorale, Renzi: non si può escludere Forza Italia

mercoledì 15 gennaio 2014 19:50
 

FIRENZE, 15 gennaio (Reuters) - La discussione sulla riforma elettorale non può escludere Forza Italia, ha detto oggi il leader del Pd Matteo Renzi, secondo cui la nuova legge non si può fare a maggioranza.

"Sulle regole io discuto tutti i giorni, anche con Forza Italia", ha detto il sindaco di Firenze in una intervista che sarà trasmessa stasera al Tg5.

"Io non voglio fare il governo con Berlusconi, io dico: Forza Italia che è il secondo partito italiano la lasciamo da parte? Non la consideriamo per la legge elettorale? Io mi ricordo che quando Forza Italia faceva le leggi elettorali con Berlusconi presidente del Consiglio i partiti di allora, Fassino segretario e Franceschini capogruppo, andavano in aula a dire: Che vergogna, fate la legge elettorale senza di noi, non considerate le opposizioni. Ecco, se noi oggi siamo seri, non possiamo non considerare quello che dice Forza Italia sulle regole".

"Poi sul governo, sulla politica, alle elezioni ce le diamo di santa ragione. Anzi facciamo delle regole che impediscano l'inciucio e le larghe intese per il futuro", ha aggiunto il segretario del primo partito italiano, che è anche il principale partner della coalizione di governo.

Renzi ha detto che intende incontrare il leader del centrodestra Silvio Berlusconi, nonostante le critiche sollevate all'interno del Pd, affermando che "si dice contrario [all'incontro] chi [nel Pd] con Berlusconi ci ha fatto il governo".

"Gli incontri li stiamo facendo in tutti i momenti, l'obiettivo è quello di trovare una legge elettorale condivisa, che vada bene a tutti, o almeno a quante più persone possibili perché non è giusto che la legge elettorale se la scriva la maggioranza", ha detto ancora Renzi.

Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia