Governo, Alfano non esclude rimpasto. Problema è competizione dentro Pd

mercoledì 15 gennaio 2014 09:43
 

ROMA, 15 gennaio (Reuters) - Il ministro dell'Interno e vicepremier del Nuovo centro destra, Angelino Alfano, non esclude un rimpasto di governo ma getta la palla nella metà campo del Pd affermando che la vera questione da risolvere è la competizione interna al partito del premier Enrico Letta.

"Non mi sento per nulla di escluderlo...sul rimpasto c'è grande ipocrisia. Tutti lo vogliono ma nessuno lo dice perché appare antiestetico", ha detto Alfano in una intervista a Radio Anch'io.

"Le spinte per il cambiamento di alcuni ministri ci sono. Enrico Letta dovrebbe rientrare oggi [dalla missione in Messico] e dovrà assumersi il peso, l'onere, la fatica di trovare la composizione", ha ammesso Alfano.

Alla domanda se sia disposto a ridurre il numero dei propri ministri - i rappresentanti del Ncd nel governo sono cinque - Alfano ha risposto: "La priorità è il lavoro non le sedie".

"Oggi il problema delle sedie non l'ha posto nessuno. Quando lo porranno ce ne occuperemo senza ansia e preoccupazione".

Per il leader del Nuovo centro destra, però, la "principale questione è all'interno del Pd. Devono vedersi e decidere se riconoscono il presidente del Consiglio come il presidente del Partito democratico".

"Se Renzi e Letta, entrambi Pd, vanno d'accordo, è un bene per l'Italia. Se sono in competizione, il governo è in difficoltà", ha concluso l'ex delfino di Silvio Berlusconi.

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