Btp chiudono in rialzo dopo altalena post-dati Usa, spread migliora a 236 pb

venerdì 6 dicembre 2013 17:50
 

MILANO, 6 dicembre (Reuters) - Pomeriggio vivace per il
mercato obbligazionario italiano dopo gli importanti dati Usa.
La chiusura è in buon guadagno, mentre i dealer si preparano ad
aggiustare le posizioni.
    Oggi l'atteso dato sull'occupazione Usa di novembre,
decisamente migliore delle aspettative, ha provocato una forte
reazione su tutti i mercati, ravvivando le attese di
un'anticipazione del momento in cui la Fed inizierà a ridurre il
suo aggressivo stimolo monetario. 
   Gli occupati non agricoli sono cresciuti il mese scorso di
203.000 unità contro un consensus che si limitiva a una crescita
di 180.000. Il dato di ottobre è stato rivisto leggermente al
ribasso a +200.000 da 204.000, ma è stato più che compensato
dalla lettura di settembre a +175.000 da 163.000. Il tasso di
disoccupazione è sceso a un minimo di cinque anni del 7,0%.
  
    Ma così come è stata repentina e consistente la reazione,
altrettano è stato il rientro. 
    Così i Bund, che avevano visto un netto calo dopo il dato,
sono tornati in territorio positivo e l'euro è tornato a salire
contro il dollaro dopo i cedimenti. Sono rimaste forti invece le
borse europee, compresa Milano che chiude a
+0,73%.
    In chiusura il differenziale di interesse tra Btp e Bund
decennali si attesta in area 236 punti base,
dopo un picco stamane a 242 punti base che rappresentava il
massimo di circa un mese (il livello più alto dopo il 246,9 pb
dell'8 novembre scorso) e dopo una chiusura di ieri a 239 pb. Il
rendimento del decennale migliora a 4,20% dal
4,25% di ieri sera, per tutta la giornata gomito a gomito con
l'analogo della Spagna, stasera a 4,195%. 
    I dealer ora guardano con distensione alle prossime
settimane. 
    "Con i dati Usa di oggi si chiude la maggior parte
dell'attività sul mercato" dice un dealer. "Le aste italiane a
medio-lungo di metà mese non ci sono, né dati particolarmente
significativi". Unico evento di rilievo è quello del meeting del
Fomc Fed del 18 dicembre. Una parte del mercato si aspetta che
la riduzione dello stimolo monetario potrebbe partire da lì, ma
altri vedono difficile una decione così poco prima che Ben
Bernanke lasci la sua poltrona a Janet Yellen a gennaio.
    "Mi aspetto un nulla di fatto al Fomc di dicembre e quindi
sedute con una decisa contrazione dei volumi e segnate più che
altro da aggiustamnti di posizione in vista della fine
dell'anno" dice un altro.
    
=========================== 17,30 =============================
FUTURES BUND DICEMBRE       140,11   (+0,22)
FUTURES BTP DICEMBRE        113,52   (+0,46) 
BTP 2 ANNI (GIU 15)     103,231  (+0,164)  1,266%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   102,864  (+0,513)  4,195% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    97,626  (+0,521)  4,960% 
========================= SPREAD (PB)========================== 
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI  101           100 
BTP/BUND 2 ANNI          108           116        
BTP/BUND 10 ANNI       236           239 
  livelli minimo/massimo            233,4-242,3  230,0-240,1   
BTP/BUND 30 ANNI       227           227
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   292,9         290,0  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   76,5          74,1
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