Bond Carige, mancato ok Bankitalia rimborso sottolinea rischi debito junior -Fitch

venerdì 6 dicembre 2013 17:01
 

MILANO, 6 dicembre (Reuters) - La decisione di Bankitalia di non autorizzare Carige al rimborso del sottostante del bond subordinato convertibile alla scadenza prevista non ha impatto immediato sul rating dell'istituto ma sottolinea i rischi regolamentari per gli strumenti di capitale.

Lo scrive in una nota l'agenzia Fitch, in cui si ricorda come in base al regolamento prudenziale di Bankitalia, il rimborso di strumenti ibridi inseriti nel patrimonio Tier 2 sia soggetto ad autorizzazione e che Carige abbia archiviato i primi 9 mesi del 2013 con un Core Tier 1 pro-forma stimato al 7,7%, sotto la soglia dell'8% stabilita dalla Bce come requisisto minimo per l'asset quality review.

Carige lo scorso 2 dicembre ha annunciato che, non avendo ricevuto l'ok di Bankitalia, non avrebbe rimborsato il sottostante ('principal') da 9,5 milioni del bond subordinato ibrido da 102 milioni di euro alla scadenza del 5 dicembre.

Per Fitch, che non copriva il bond con un proprio rating, il mancato pagamento "evidenzia il rischio regolamentare sugli strumenti di debito junior delle banche con basso profilo di credito", sottolinea Fitch.

Standard & Poor's ieri ha tagliato il rating sullo strumento a 'D' da 'CCC-', in conseguenza del mancato rimborso, che l'agenzia ritiene un "evento di default".

Carige ha comunicato l'intenzione di ripresentare a Bankitalia il nulla osta al rimborso in coincidenza di ciascuna singola data di pagamento degli interessi.

Standard & Poor's ritiene però "sempre più improbabile" che Carige possa raggiungere i requisiti regolamentari per procedere al rimborso il 1° gennaio 2014, scadenza della prossima cedola.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia