Unione bancaria, Saccomanni a Berlino difende bondholder Italia

venerdì 6 dicembre 2013 16:07
 

ROMA, 6 dicembre (Reuters) - Il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, ha partecipato oggi a un incontro a Berlino sul Meccanismo unico di risoluzione per difendere la posizione dei detentori italiani di prestiti subordinati bancari.

Una fonte italiana vicina alla situazione dice che la riunione, organizzata dal ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, si è conclusa da pochi minuti.

"C'è stato uno scambio di idee ma nessuna decisione", ha detto la fonte.

Uno dei punti più delicati della questione, per l'Italia, riguarda le eventuali perdite che i creditori delle banche dovrebbero subire in caso di crisi.

"Chi paga? Gli azionisti certamente. I correntisti certamente no fino a un certo ammontare. Il problema è sui bondholder che in Italia sono considerati risparmiatori da tutelare. Secondo altri, invece, sono investitori che hanno comprato debito privato e quindi si sono assunti un rischio più alto rispetto ai correntisti", ha detto la fonte.

Alla riunione hanno partecipato anche i ministri francese e spagnolo, oltre al presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, al rappresentante tedesco nel comitato esecutivo della Bce Joerg Asmussen e al commissario europeo per il Mercato interno e i servizi finanziari Michel Barnier.

Mercoledì, Schaeuble ha detto di essere pronto a trovare un compromesso su quale istituzione europea dovrà avere l'ultima parola sulla fine di una banca nella zona euro.

La Commissione Ue ha proposto se stessa ma la Germania si oppone e il termine di fine anno per trovare un accordo si avvicina.

In vista dell'Unione bancaria e del passaggio alla Bce della vigilanza su buona parte del sistema bancario è stato avviato da Francoforte un esercizio su quasi 130 banche della zona euro per tracciare un quadro trasparente della solidità patrimoniale.   Continua...