Inps, in 2012 rosso da 9,8 mld. Pensioni post Fornero in calo del 7,4%

giovedì 5 dicembre 2013 20:29
 

ROMA, 5 dicembre (Reuters) - L'Inps ha chiuso il 2012 con un disavanzo complessivo di 9,8 miliardi determinato per lo più dalla parte corrente.

Lo si legge nel bilancio sociale dell'istituto presentato stamani.

Il rosso è stato determinato da un aumento delle uscite complessive di oltre 17 miliardi dovuto anche all'integrazione dell'ex-Inpdap (di cui circa 7 miliardi per prestazioni istituzionali), mentre le entrate sono aumentate di 6,7 miliardi nonostante la riduzione delle entrate da contributi per 2,4 miliardi.

L'introduzione della riforma Fornero ha "radicalmente modificato il sistema pensionistico" portando nel 2012 a una riduzione degli assegni liquidati del 7,4% su anno.

Cresce poi di circa il 19% la spesa per ammortizzatori sociali che tocca i 22,7 miliardi di euro.

La spesa più consistente, 13,8 miliardi, è per l'indennità di disoccupazione (+18,2%), seguita da 6 miliardi per la cassa integrazione (+21,7%) e 2,8 miliardi per l'indennità di mobilità (+17,3%).

La cassa integrazione ha coinvolto in tutto più di 1,6 milioni di lavoratori, la mobilità oltre 285.000 e la disoccupazione nel suo complesso quasi 2 milioni e mezzo di persone. In totale oltre 4 milioni di lavoratori hanno percepito un ammortizzatore ne corso dell'anno, fa notare l'Inps.

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