Banco Popolare, trattative per cessione crediti non performing - fonti

giovedì 5 dicembre 2013 15:45
 

MILANO, 5 dicembre (Reuters) - Banco Popolare ha avviato trattative con alcuni operatori per la cessione di crediti non performing.

Lo dicono alcune fonti finanziarie specificando che al momento sono trattative in "fase preliminare" e che non è possibile ad ora prevedere l'ammontare dei crediti che potrebbero essere ceduti.

"Ci sono quattro-cinque interlocutori che stanno guardando ai non performing loan del gruppo", dice una fonte.

"I contatti ci sono e l'interessamento è reale. Rispetto ai mesi passati il mercato dei crediti deteriorati si è ripreso, ma bisogna vedere come si andrà avanti", aggiunge.

La fonte non indica i tempi previsti mentre conferma che tra i crediti al centro dell'interesse vi sono anche quelli di Release, la bad bank nata dalla ristrutturazione di Banca Italease e controllata per l'80% da Banco Popolare e per il restante 20% da Pop Emilia, Pop Sondrio e Pop Milano.

Questo veicolo, al 30 settembre scorso, aveva un portafoglio crediti deteriorati lordi per circa 3,2 miliardi, di cui 1,3 miliardi di sofferenze.

Tra i soggetti interessati "Primus Partner sta lavorando al dossier", spiega una seconda fonte.

Primus Partner è una società attiva nella gestione di Npl e Distressed Assets controllata al 60% da Management & Partner mentre il restante 40% è suddiviso in quote uguali tra Sovigest, Servizi Previdenziali, NBi (Gruppo Astaldi) e Genertec

Complessivamente a livello di gruppo Banco Popolare a fine settembre aveva un portafoglio crediti deteriorari lordi per 17,4 miliardi di cui 8,4 miliardi di sofferenze.   Continua...