Banche Italia, picco sofferenze in 2014 ma recupero lento - Fitch

martedì 3 dicembre 2013 11:40
 

MILANO, 3 dicembre (Reuters) - I crediti problematici del settore bancario italiano dovrebbero raggiungere un picco nel 2014 ma il recupero della qualità degli asset impiegherà un tempo più lungo a causa della fragile economia domestica.

Lo ha detto oggi Fitch, precisando che su questa considerazione si basa l'outlook sul rating delle banche italiane, che resta negativo per il terzo anno consecutivo.

"Anche se ci aspettiamo che il Pil torni a crescere nel 2014, è probabile che qualsiasi forma di recupero sia lenta e più debole rispetto alla media della zona euro", afferma l'agenzia in una nota.

Per Fitch il principale rischio per la qualità degli asset delle banche italiane deriverà dall'esposizione alle piccole e medie imprese, un settore che in Italia è "il più grande dell'Unione Europea". "Questi business sono stati particolarmente vulnerabili nel contesto di una prolungata recessione", aggiunge.

Come conseguenza, secondo l'agenzia, alcune banche italiane di piccole e medie dimensioni potrebbero essere a rischio di ammanchi di capitale in occasione della cosiddetta 'asset quality review' della Banca centrale europea e degli stress test europei l'anno prossimo; oppure potrebbero non soddisfare le richieste di mercato di standard di patrimonializzazione più elevati.

Fitch non si aspetta inoltre alcuna riduzione dei livelli di titoli di stato italiani nei portafogli delle banche tricolori nel 2014 dal momento che la redditività operativa rimarrà sotto pressione.

Un altro fattore dietro l'outlook negativo, conclude l'agenzia, è l'attesa di una performance debole.

"Tuttavia, il mancato aumento degli impieghi dovrebbe contribuire alla stabilità della liquidità e del funding, che strutturalmente beneficia di una robusta base di clientela retail".

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