Ue, Italia appoggia idea accordi contrattuali su riforme-Moavero

lunedì 2 dicembre 2013 17:37
 

BRUXELLES, 2 dicembre (Reuters) - A condizione che l'adesione dello Stato membro sia volontaria, l'Italia sostiene il nuovo meccanismo degli accordi contrattuali per incentivare le riforme.

Lo ha detto il ministro delle Politiche europee, Enzo Moavero Milanesi, spiegando che i leader europei dovrebbero affrontare il tema a dicembre.

"L'Italia è favorevole, purché sia volontaria l'adesione al meccanismo", ha detto Moavero.

Attraverso il contrattual arrangement lo Stato membro si impegna a fare determinate riforme e in cambio riceve incentivi da Bruxelles.

"L'idea è che si attivi in maniera solidale tra gli stati un elemento facilitante. Può essere un incentivo materiale, o un elemento che possa consentire allo stato di prestare fondi a un tasso più favorevole, o può essere altro", ricorda Moavero Milanesi.

"Il prestito facilitato costa meno. Il prestito agevolato potrebbe manifestarsi attraverso una garanzia che non costituisce di per sé un'esposizione. Cosa utilizzare come strumento di garanzia porta a pensare a una varietà di stuazioni. Può essere il bilancio Ue. Può venire da Stati che hanno una situazione florida, positiva; può venire dagli strumenti finanziari esistenti, pensiamo all'Esm, o dall'attivazione di questa capacità finanziaria della Zona euro che permetterebbe di emettere titoli di debito europeo che potrebbero servire anche a questo scopo. Potrebbe essere anche un mix di questi diversi elementi", aggiunge il ministro.

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