Imu, in Gazzetta decreto Tesoro su maxi acconti Ires e Irap

lunedì 2 dicembre 2013 19:50
 

ROMA, 2 dicembre (Reuters) - È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto ministeriale che alza gli acconti Ires e Irap.

Il decreto sulla seconda rata Imu, entrato in vigore sabato 30 novembre, ha alzato al 128,5% gli acconti per banche, Banca d'Italia e e compagnie di assicurazione.

Il decreto ministeriale alza gli acconti di 1,5 punti per tutte le imprese, sia nel 2013 sia nel 2014.

La conseguenza è che le società finanziarie devono versare un acconto del 130% quest'anno e del 101,5% il prossimo. Le imprese si vedono imporre un anticipo del 102,5% quest'anno e del 101,5% il prossimo.

Il Tesoro ha alzato gli acconti per cancellare quasi totalmente la seconda rata Imu e per mantenere l'indebitamento netto entro il 3% del Pil, attivando quindi la cosiddetta clausola di salvaguardia.

Gli anticipi si traducono in minor gettito negli anni successivi. Ecco perché il decreto ministeriale prevede un nuovo aumento delle accise su benzine e gasolio dal 2015. L'Agenzia delle dogane dovrà fissare le aliquote in modo da garantire almeno 671,1 milioni di euro per l'anno 2015 e 17,8 milioni di euro per l'anno 2016l'anno successivo.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia