Imu, al massimo si pagherà uno per mille- Baretta a stampa

venerdì 29 novembre 2013 09:02
 

ROMA, 29 novembre (Reuters) - Il decreto varato dal governo il 27 novembre che mira all'abolizione della seconda rata Imu è ancora in fase di elaborazione e al massimo comporterà per i cittadini un pagamento non superiore all'1 per mille.

Lo assicura il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta in una intervista al "Messaggero" in cui cerca di rassicurare dopo la rivolta dei Comuni che hanno chiesto al governo di rimborsare l'intero gettito 2013 per evitare che i cittadini debbano pagare a gennaio.

"Tutti, comuni e governo dovremmo impegnarci a fare il massimo perché i cittadini non paghino. Però se qualcuno dovesse essere chiamato a versare l'imposta, voglio chiarire che parliamo di cifre molto basse, al massimo l'1 per mille", ha detto Baretta.

Baretta spiega che il decreto ad oggi "è ancora in fase di elaborazione e conviene attendere il testo finale. Ma l'aliquota base più tutto l'aumento del 2012 dovrebbe essere coperto".

La questione, dice il sottosegretario, riguarda solo quei Comuni che nel corso di quest'anno hanno alzato l'aliquota, dal livello base del 4 per mille al 5 o 6 per mille.

"Si pagherebbe la metà dell'incremento, quindi tra lo 0,5 e l'1 per mille", sostiene Baretta.

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