Imu, governo onori impegni e rimborsi intero gettito 2013 - Anci

giovedì 28 novembre 2013 12:54
 

ROMA, 28 novembre (Reuters) - I comuni chiedono al governo di rimborsare l'intero gettito Imu 2013, evitando quindi che i contribuenti siano chiamati a versare una parte del tributo a gennaio.

"Il governo faccia rapidamente chiarezza sulla seconda rata e onori gli impegni assunti con i contribuenti e i Comuni italiani", dice il presidente dell'Anci, l'associazione dei sindaci italiani, Piero Fassino.

Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che elimina il saldo dell'Imu per abitazioni principali, fabbricati rurali e terreni agricoli per la parte coltivata.

La manovra fiscale ha un valore di circa 2,15 miliardi e non copre tutto il gettito ulteriore atteso da quei comuni -- ad esempio Milano tra le grandi città -- che hanno aumentato le aliquote rispetto ai livelli del 2012.

Secondo quanto ha spiegato Palazzo Chigi, "circa metà dell'importo viene ristorata dallo Stato. A fini perequativi l'altra metà verrà versata dai contribuenti interessati a metà gennaio 2014, alle stesse scadenze già programmate per altri tributi".

I versamenti dovrebbero quindi pesare sulle tasche dei contribuenti per circa 250 milioni, stando ai dati dell'Anci.

Fassino ricorda che il governo si era assunto "due espliciti impegni: i contribuenti non avrebbero più pagato l'Imu nel 2013 e ai comuni sarebbe stato garantito l'identico importo onde poter assicurare l'erogazione di essenziali servizi ai cittadini".

"È troppo chiedere che finalmente si dia corso a impegni così esplicitamente assunti?", prosegue il sindaco di Torino.

L'operazione lascia scontente anche banche e compagnie di assicurazione, su cui il governo fa ricadere la copertura.   Continua...