Renzi: dopo decadenza Berlusconi governo non può far finta di nulla

giovedì 28 novembre 2013 08:29
 

ROMA, 28 novembre (Reuters) - Dopo il voto di ieri in Senato, che ha sancito la decadenza da parlamentare di Silvio Berlusconi, condannato in via definitiva per frode fiscale, il governo delle ex larghe intese deve segnare una svolta, e il Pd lo incalzerà in questo senso, ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi.

"Oggi il governo delle larghe intese è saltato e con il ritiro di Forza Italia e Berlusconi non c'è più un governo di larghe intese", ha detto Renzi, probabile prossimo segretario del Pd dopo le primarie dell'8 dicembre in un colloquio pubblicato oggi dal "Corriere della Sera".

"Allora questo governo non può continuare ad andare avanti facendo finta che tutto sia rimasto uguale. Bisogna dare una svolta. Bisogna fare finalmente le cose che servono. Il Pd in questi mesi è stato molto prudente, paziente, responsabile... Però adesso è il momento di chiedere che le cose si facciano, e quindi ci faremo sentire".

Il Pd, per Renzi, ha "idee in testa" e "le tireremo fuori". Ma se il governo del democratico Enrico Letta non dovesse recepire allora "finish", ha detto il sindaco, ripetendo l'avvertimento già pronunciato nei giorni scorsi.

Renzi ha anche criticato la legge di Stabilità approvata ieri in prima lettura dal Senato, affermando che "è un semplice intervento di tenuta dei conti", e la prevista cessione del 3% di Eni, affermando che "è un'operazione di maquillage finanziario che serve al governo per risolvere un problema di cassa".

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