Banco Pop, a soci Creberg diritto di recesso a 12,238 euro

mercoledì 27 novembre 2013 09:11
 

MILANO, 27 novembre (Reuters) - Gli azionisti del Credito Bergamasco che non approveranno la delibera di fusione per incorporazione nel Banco Popolare potranno esercitare il diritto di recesso e vedranno liquidate le proprie azioni a 12,238 euro ciascuna.

Lo si legge nella convocazione dell'assemblea straordinaria dell'istituto di Bergamo, prevista il 25 aprile 2014, all'indomani di quella (il 24 in prima convocazione, il 26 in seconda) della controllante Banco Popolare che delibererà l'operazione di fusione.

La decisione di procedere all'incorporazione di Creberg e Banca Italease, presa ieri sera, ha effetti anche sui titolari del prestito obbligazionario Banco Popolare 2010-2014, cedola 4,75%, convertibile con facoltà di rimborso in azioni: fino al 26 aprile, data della seconda convocazione dell'assemblea chiamata a esprimersi sulla fusione, il regolamento del prestito prevede infatti la sospensione del diritto di chiedere la conversione.

Una volta che sarà efficace la fusione le azioni Credito Bergamasco oggetto di recesso saranno concambiate in azioni Banco Popolare sulla base di 11,5 azioni Banco Popolare per ogni azione Creberg.

"L'offerta in opzione delle azioni eventualmente oggetto di recesso avrà pertanto ad oggetto azioni del Banco Popolare e sarà rivolta a tutti gli azionisti della società", si legge nell'avviso.

Per il testo integrale del comunicato diffuso dalla società, i clienti Reuters possono cliccare su

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