Legge Stabilità, ritarda maxiemendamento, tensioni governo-maggioranza

martedì 26 novembre 2013 16:40
 

ROMA, 26 novembre (Reuters) - E' in corso da oltre un'ora al Senato una riunione tra il governo, presente il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, ed esponenti della sua maggioranza in Senato per mettere a punto il maximendamento al disegno di legge di Stabilità, con un vistoso ritardo sulla tabella di marcia annunciata questa mattina.

Dalla sala del governo a palazzo Madama, dove si svolge la riunione, sono riecheggiate più volte le urla del presidente della commissione Bilancio del Senato, Antonio Azzollini, di Nuovo centrodestra, che partecipa alla riunione assieme ai relatori del provvedimento.

L'assemblea del Senato, dove il governo dovrebbe chiedere il voto di fiducia sul maxiemendamento, era convocata per le 15,00, poi diventate le 16,00. Ma alle 16,30 si registrava ancora un nulla di fatto.

L'esito della fiducia e l'ok del Senato alla manovra è atteso per la tarda serata, prima che il ddl vada alla Camera per la seconda lettura.

Silvio Berlusconi ha detto di essere pronto a non votare la fiducia e uscire dalla maggioranza se il testo della manovra non cambia lasciando la responsabilità di mettere la propria firma sotto la legge di Stabilità al Nuovo centrodestra.

(Giuseppe Fonte)

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