PUNTO 2-Forza Italia, Berlusconi a un passo da no a Letta, interviene Barroso

martedì 26 novembre 2013 16:10
 

(Aggiunge dichiarazioni Malan)

di Paolo Biondi

ROMA, 26 novembre (Reuters) - Forza Italia annuncerà la propria uscita dalla maggioranza che sostiene il governo di Enrico Letta nel pomeriggio, secondo quanto riferito da una fonte del partito.

L'ex premier di centrodestra Silvio Berlusconi ha deciso di rifondare Forza Italia determinando la scissione di quella parte del Pdl sodale con il governo delle larghe intese. Tale componente, guidata dal vicepremier Angelino Alfano, ha a sua volta fondato un partito chiamato Nuovo Centrodestra (NCD).

Il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta, al termine della riunione dei gruppi parlamentari con Berlusconi, ha annunciato per le 17,00 una conferenza stampa con il capogruppo in Senato, Paolo Romani, per illustrare la posizione di FI sulla legge di Stabilità.

Berlusconi stesso ha detto che senza modifiche alla finanziaria il voto del partito sarà contrario, pur rinviando la decisione ufficiale a dopo la presentazione del maxiemendamento del governo atteso per stasera. Sul testo si voterà la fiducia.

Conferma dell'orientamento del rinato partito di centrodestra è arrivata anche dal senatore forzista Lucio Malan: "Il provvedimento è invotabile, se il governo non proporrà dei cambiamenti sostanziali", ha detto. "Se non cambia passeremo all'opposizione".

Anche senza i voti di Forza Italia, Letta dovrebbe avere i numeri necessari per restare a palazzo Chigi grazie al Nuovo Centrodestra.

"Noi siamo seri, aspettiamo il maxiemendamento, ma se resta così voteremo no", ha detto Berlusconi all'uscita dalla riunione dei gruppi di FI di Camera e Senato presso la sala della Regina di Montecitorio.   Continua...