Banche pronte a versare imposte su rivalutazione quote Bankitalia entro fine anno

lunedì 25 novembre 2013 09:21
 

di Giselda Vagnoni

ROMA, 25 novembre (Reuters) - Le banche azioniste della Banca d'Italia sono pronte a versare l'imposta dovuta al fisco entro la fine dell'anno se per il 31 dicembre sarà in vigore la rivalutazione del capitale sociale della banca centrale.

Lo ha detto il presidente dell'Associazione bancaria italiana Antonio Patuelli riferendosi al progetto al quale sta lavorando il governo per dare certezza all'assetto proprietario di via Nazionale, rafforzare patrimonialmente gli istituti nazionali alla vigilia dell'esercizio della Banca centrale europea e raccogliere risorse per il bilancio pubblico.

"Se mi riconoscono entro dicembre la maggiore solidità patrimoniale posso essere disposto al riconoscimento fiscale", ha detto Patuelli in un seminario tenuto nel weekend.

"E' una operazione matura che è utile abbia i suoi effetti entro la notte di San Silvestro. C'è forte attesa che alle banche venga data la ponderazione con incidenza sul patrimonio di vigilanza, allo Stato pagata una aliquota del 16% e introdotto un limite del 5% sul possesso azionario", ha spiegato il presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna.

Per martedì è previsto che il Consiglio dei ministri approvi un decreto legge sulla rivalutazione del capitale di via Nazionale dagli attuali 156.000 euro fino a 7,5 miliardi.

La misura, secondo stime del ministro dell'Economia ed ex direttore generale della Banca d'Italia, Fabrizio Saccomanni, dovrebbe assicurare un gettito fino a 1,2 miliardi.

Prima delle dichiarazioni di Patuelli si era sempre pensato che il prelievo non potesse avvenire prima del 2014.

Al Consiglio dei ministri di domani si discuterà anche di come coprire la cancellazione della seconda rata sulla prima casa che vale una cifra compresa tra i 2 e i 3 miliardi di euro per non sforare il tetto del deficit al 3% del Pil nel 2013.   Continua...