Letta annuncia piano dismissioni da 10-12 mld

giovedì 21 novembre 2013 14:24
 

ROMA, 21 novembre (Reuters) - Il governo ha annunciato oggi un primo pacchetto di dismissioni da 10-12 miliardi che prevede, tra l'altro, cessione di quote di controllo e non di controllo di alcune società, e la cessione del 3% di Eni senza discesa sotto il 30%, con una operazione di buyback.

Lo ha annunciato stamani il presidente del Consiglio Enrico Letta al termine del Consiglio dei ministri di oggi.

"Abbiamo intenzione di interventire su alcune partecipazioni, dirette e indirette, con la cessione al mercato di quote non di controllo tranne che per Sace" e la parte commerciale di Grandi Stazioni, ha detto Letta annunciando che si tratta di Stm, Enav, Fincantieri, Cdp Reti, Tag.

"Dentro il pacchetto c'è anche un buyback che riguarda Eni con la cessione di un ulteriore 3% di Eni, senza discesa sotto il 30%, attraverso un buyback che consentirà l'anno prossimo di avere azioni in sovrannumero che venderemo al mercato", ha aggiunto il premier.

Secondo le slide distribuite a Palazzo Chigi, si tratta di "cessione di quote eccedenti la percentuale complessiva del 30% riveniente anche a seguito di operazioni di buyback e successivo annullamento di azioni proprie".

Gli introiti previsti dal piano sono "10-12 miliardi che andranno metà a riduzione del debito 2014 e metà alla ricapitalizzazione di Cdp".

Letta infine, nel ribadire che le famiglie non pagheranno la seconda rata Imu come da impegno del governo, ha annunciato che "si sposterà la tempistica degli acconti dal 30 novembre al 10 dicembre" per coprire il mancato gettito.

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