Imu, governo valuta rinvio decreto, nodo comparto agricolo - fonte

giovedì 21 novembre 2013 11:27
 

ROMA, 21 novembre (Reuters) - Nuovo centrodestra, la formazione guidata da Angelino Alfano che non è confluita in Forza Italia, chiede di rinviare alla prossima settimana il varo del decreto legge sull'Imu.

Secondo quanto riferisce una fonte governativa, il nodo è sempre l'insistenza del Tesoro per mantenere l'imposta sui terreni agricoli e sui fabbricati rurali.

"È possibile un rinvio al Consiglio dei ministri della prossima settimana, probabilmente martedì" 26 novembre, spiega la fonte.

La manovra fiscale di fine anno oscilla tra 2 e 3 miliardi. Esentare solo abitazioni principali e case popolari, come propone il Tesoro, costa poco più di 2 miliardi. Esentare anche i terreni agricoli e i fabbricati rurali, come chiedono Forza Italia e Nuovo centrodestra, aumenta le esigenze di copertura a 2,4 miliardi.

Poi c'è il fronte dei comuni. Il governo ha promesso di restituire ai sindaci tutto il mancato gettito Imu. Il Tesoro calcola gli oneri applicando le aliquote standard del 2012. I sindaci chiedono di avere tutto il gettito, comprese le maggiori aliquote già decise da numerosi comuni. La differenza vale almeno 500 milioni.

La copertura messa a punto dal Tesoro deriva soprattutto da un aumento degli acconti di banche e assicurazioni "oltre il 120%", sia nel 2013 sia nel 2014.

L'altra carta che Via XX Settembre si riserva di utilizzare è un ulteriore anticipo di imposta a carico di banche, società di intermediazione finanziaria (Sim) e società di gestione del risparmio (Sgr). Una delle opzioni consiste infatti nell'introdurre un acconto pari al 100% dell'imposta sostitutiva al 20% su plusvalenze e proventi da attività finanziarie.

(Giuseppe Fonte)

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