Legge Stabilità, slittano ancora emendamenti governo

mercoledì 20 novembre 2013 11:31
 

ROMA, 20 novembre (Reuters) - Ancora una fumata nera in commissione Bilancio al Senato sulla legge di Stabilità, dove l'atteso pacchetto di emendamenti di governo-relatori su punti qualificanti del provvedimento, dalla tassazione immobiliare al cuneo fiscale, non è stato presentato e non è chiaro se arriverà entro sera.

La commissione dopo una breve riunione questa mattina si riaggiorna alle 16,00, ma il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta ha detto che alla ripresa dei lavori si affronterà il tema delle calamità naturali, dopo le alluvioni in Sardegna, non prendendo alcun impegno a mettere sul tavolo gli attesi emendamenti.

Alla domanda se per questo pomeriggio il governo si è impegnato a presentare le sue nuove proposte, Baretta ha detto ai giornalisti: "No, oggi pomeriggio si ricomincerà dalle calamità, tutta la commissione vuole fare di questo un tema rilevante. Il governo ha aderito a tale richiesta".

Non è chiaro al momento quali siano le proposte di nuovi stanziamenti in legge di Stabilità su questo fronte.

"Il presidente (della commissione Bilancio Antonio) Azzollini ha chiesto anche al governo di presentare al più presto i suoi emendamenti e abbiamo preso atto della richiesta", ha aggiunto Baretta.

Tra gli emendamenti in gestazione, ha confermato il sottosegretario, ce n'è uno che chiede alla Banca d'Italia di adeguarsi alla stretta sul pubblico impiego già contenuta nel ddl varato dal governo.

L'attuale calendario dei lavori prevede che la commissione conclude l'esame della legge di Stabilità entro domani e che l'aula lo approvi in prima lettura prima di mercoledì 27 novembre, quando è atteso il voto sulla decadenza da sentatore di Silvio Berlusconi.

"Per gli emendamenti c'è tempo, almeno fino a domani", ha concluso Baretta.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia