Legge Stabilità, in arrivo emendamento su stipendi Bankitalia - fonte

martedì 19 novembre 2013 19:06
 

ROMA, 19 novembre (Reuters) - Governo e Parlamento chiedono alla Banca d'Italia di adeguarsi, "nel pieno rispetto della sua autonomia", alla stretta sul pubblico impiego contenuta nella legge di Stabilità.

È questo, secondo quanto riferisce una fonte governativa, il contenuto di un emendamento alla manovra che dovrebbe portare la firma dei relatori: Antonio D'Alì (Nuovo centrodestra) e Giorgio Santini (Pd).

L'indipendenza della Banca d'Italia è garantita dai trattati europei ed ha rango costituzionale. Per questo l'emendamento, che dovrebbe essere depositato domani, si limita a sollecitare un adeguamento, senza imporlo formalmente.

La stretta sul pubblico impiego si articola principalmente in quattro interventi.

Innanzitutto, il governo ha rafforzato il blocco del turn over introducendo una percentuale di assunzioni pari al 40% dei ritiri nel 2015, al 60% nel 2016, all'80% nel 2017 e al 100% nel 2018.

Inoltre, anche nel 2014 l'ammontare complessivo delle risorse destinate al trattamento accessorio del personale non potrà superare l'importo del 2010.

Un'altra misura prevede che le indennità di buonuscita dei dipendenti pubblici siano erogate non in un'unica soluzione ma in due o tre tranche se superano l'importo di 50.000 euro.

Il quarto intervento estende il tetto di 302.000 euro già previsto per lo stipendio dei dirigenti pubblici "a chiunque riceva, a carico delle finanze pubbliche, retribuzioni o emolumenti comunque denominati in ragione di rapporti di lavoro subordinato o autonomo".

Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, così come l'intero direttorio, dovranno quindi decidere se ridursi o meno lo stipendio.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia