PUNTO 1-Pdl, si lavora a nuovo documento unitario per Consiglio domani

venerdì 15 novembre 2013 18:29
 

(Unifica pezzi)

ROMA, 15 novembre (Reuters) - Dopo circa tre ore di un nuovo incontro a palazzo Grazioli fra Silvio Berlusconi e i ministri del Pdl, si sta lavorando ora nel tentativo di stilare un documento unitario da proporre al Consiglio nazionale di domani.

E' quanto riferiscono fonti del Pdl.

Poco fa sono usciti dalla residenza di Silvio Berlusconi Angelino Alfano e Maurizio Lupi mentre sono rimasti dentro Gaetano Quagliariello e Nunzia De Girolamo.

Nel documento votato il 25 ottobre scorso dall'ufficio di presidenza, secondo le richieste di Alfano e i suoi per partecipare alla riunione di domani, dovrebbe essere messo in evidenza che la questione giudiziaria del Cavaliere e la sua decadenza non sono legate alla durata del governo.

Ma ancora si sta continuando a trattare in queste ore e l'esito non è scontato.

L'incontro era iniziato con un duro intervento del Cavaliere contro gli alfaniani. Proprio mentre Alfano e Lupi varcavano il porto di palazzo Grazioli, nel confermare la riunione di domani del Consiglio nazionale malgrado le incertezze, Berlusconi scriveva che domani saranno ribaditi "i nostri valori" e chi non si riconosce "è libero di andarsene".

"In questi giorni ho ascoltato le ragioni di tutti. Con la pazienza che tutti mi riconoscono ho cercato di trovare soluzioni che uniscano, spesso senza comprendere neppure le ragioni di una divisione. Domani dal palco del Consiglio nazionale ripeterò quello che ho già detto più e più volte, fino allo sfinimento. Forza Italia è la casa di tutti. E' la casa di chi crede nella grande forza dei moderati italiani. E' la casa di chi antepone l'amore all'odio, di chi non coltiva l'invidia e la maldicenza, di tutti coloro che all'egoismo e ai piccoli, talvolta meschini, interessi personali antepongono sempre il bene comune", scrive Berlusconi nel "messaggio ai parlamentari del Pdl", diramato dall'ufficio stampa.

Frecciata finale del Cavaliere alle varie raccolte di firme, degli opposti schieramenti, delle quali si è parlato in questi giorni: "Ho sentito parlare di raccolte di firme tra i nostri parlamentari: le uniche firme che a me interessano sono quelle di milioni di donne e di uomini che hanno creduto e credono in no".   Continua...