Fisco, Tesoro precisa su guadagni imprenditori e dipendenti

venerdì 15 novembre 2013 17:28
 

ROMA, 15 novembre (Reuters) - Il ministero dell'Economia precisa oggi i dati sulle medie delle dichiarazioni dei redditi di lavoratori dipendenti e di imprenditori diramate ieri .

Molti giornali infatti hanno titolato oggi che mediamente i dipendenti dichiarano più dei loro datori di lavoro. Il ministero fa notare che il concetto di imprenditore è diverso da quello di datore di lavoro e fornisce a riguardo altri dettagli che smentiscono in parte molti titoli e taluni commenti letti oggi.

"La quota maggiore degli imprenditori presa in esame non ha personale alle proprie dipendenze, quindi non è un datore di lavoro", si legge nella nota.

"A tal proposito, nell'analisi dei dati Irpef, pubblicata come di consueto a corredo delle tabelle statistiche, viene infatti presentata la disamina dei soggetti con reddito da lavoro dipendente prevalente che, integrata con le informazioni del proprio sostituto d'imposta (estratte dal modello 770), consente un corretto confronto tra redditi medi di dipendenti ed i datori di lavoro", prosegue la nota.

"I lavoratori dipendenti che hanno come datore di lavoro una persona fisica (dichiaranti lavoro autonomo, d'impresa o allevamento) sono pari al 9,6% del totale e dichiarano un reddito medio da lavoro dipendente di 10.647 euro, mentre i corrispondenti datori di lavoro persone fisiche (circa 575.000 soggetti) dichiarano un reddito medio da attività economica pari a 33.653 euro, ossia circa il triplo", aggiunge il Tesoro.

La nota conclude che "i dipendenti che sono invece impiegati presso società o enti (90,4 % del totale) dichiarano un reddito medio da lavoro dipendente pari a 21.674 euro contro un reddito medio del sostituto d'imposta pari a circa 132.000 euro".

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