PUNTO 2-Ecofin, Germania impone limiti in accordo Ue su banche

venerdì 15 novembre 2013 18:30
 

(Riscrive con contesto, cambia titolo)

BRUXELLES, 15 novembre (Reuters) - I ministri finanziari dell'Unione europea hanno raggiunto un accordo sulla possibilità di utilizzare il fondo salva Stati europeo per la ricapitalizzazione diretta delle banche in difficoltà; ma la Germania riesce a imporre la linea secondo cui l'intervento dell'Esm rimarrà lo strumento di ultima istanza, qualora né investitori privati né gli Stati siano in grado di fornire i fondi necessari.

È quanto emerso al termine del vertice Ecofin di Bruxelles.

"Lo strumento della ricapitalizzazione diretta con il limite di esposizione dell'Esm di 60 miliardi di euro (...) può anche essere utilizzato qualora adottato in accordo a procedure dell'area euro e nazionali in linea con gli accordi dell'Eurogruppo del giugno 2013, dopo la creazione del Meccanismo unico di supervisione", si legge nella nota finale dell'Ecofin.

L'accordo raggiunto dai ministri finanziari si configura quindi come un compromesso e sembra disinnescare solo in parte lo scontro tra la Germania e gli altri paesi membri sulla possibilità dell'Esm di agire da rete di protezione per quelle banche su cui l'anno prossimo dovessero emergere deficit di capitalizzazione, a seguito dei test sulla qualità degli attivi condotti dalla Bce.

Quanto afferma il comunicato significa che prima che la ricapitalizzazione diretta da parte dell'Esm si concretizzi l'Unione europea deve trovare un accordo sulla nuova legge, attualmente dibattuta tra governi nazionali e Parlamento europeo, che prevede di imporre perdite agli obbligazionisti senior delle banche e ai titolari di depositi oltre 100.000 euro nel caso si renda necessaria la chiusura di un istituto di credito.

La legge in questione dovrebbe essere adottata per la fine di quest'anno.

Inoltre, il riferimento alle 'procedure nazionali' suggerisce che il coinvolgimento del fondo salva stati resti subordinato alla modifica di legislazioni nazionali, quali appunto quella tedesca, che al momento vieta espressamente la ricapitalizzazione diretta delle banche da parte dell'Esm.

Altra condizione posta per la ricapitalizzazione diretta da parte dell'Esm è l'entrata in vigore della vigilanza unica Bce sul settore bancario della zona euro nel novembre 2014.   Continua...