Italia, se effetti spending review in 2014 può puntare a clausola investimenti-Ue

venerdì 15 novembre 2013 12:18
 

BRUXELLES, 15 novembre (Reuters) - La Commissione europea apprezza che l'Italia abbia intrapreso una spending review complessiva e ritiene che l'anticipo dei primi risultati al 2014, rispetto al 2015 previsto, potrebbero permettere a Roma di utilizzare la clausola per la spesa per investimenti che oggi le viene negata.

A dirlo è il commissario Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn.

"L'Italia ha già lanciato una spending review complessiva che apprezzo moltissimo. E' importante che la revisione della spesa porti i primi risultati già nel 2014 in modo da far rispettare all'Italia il criterio del debito e di metterla sulla strada dell'utilizzo della clausola per gli investimenti" ha detto durante la conferenza stampa seguita alla pubblicazione delle opinioni Ue sulle leggi di bilancio dei paesi della zona euro.

Secondo il commissario "l'Italia deve continuare a fare sufficienti progressi per gli obiettivi di medio termine relativi alla riduzione del debito anche il prossimo anno, assicurando gli sforzi per ridurre il deficit in termini strutturali di lameno lo 0,5% del Pil".

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