Assicurazioni Italia, aumento rischio di credito - S&P

venerdì 15 novembre 2013 10:40
 

MILANO, 15 novembre (Reuters) - Le compagnie assicurative italiane sono esposte ad un rischio di credito più elevato rispetto alle concorrenti in Europa settentrionale ed occidentale perchè in media circa il 49% dei propri investimenti sono rappresentati da titoli di stato tricolori.

Lo sostiene Standard and Poor's Rating Service, aggiungendo di aver constatato una significativa volatilità dei bilanci delle compagnie italiane per effetto delle fluttazioni dello spread.

"Gli outlook di molti dei nostri rating nel settore sono dunque negativi in larga parte a causa dei nostri rating sull'Italia", dice l'agenzia di rating. "Tuttavia, gli outlook riflettono anche la nostra visione più ampia sulle assicurazioni italiane come società che generalmente hanno una patrimonializzazione di vigilanza più debole rispetto ai propri concorrenti europei".

Secondo S&P l'esposizione ai governativi italiani è destinata a rimanere elevata nei prossimi tre anni, da un lato, perchè la normativa "Solvency" incoraggia le compagnie a detenere titoli di stato, dall'altro, perchè i rendimenti elevati dei Btp proteggono in parte gli assicuratori domestici dagli effetti di tassi di interesse bassi.

Gli utili delle compagnie italiane dovrebbero comunque migliorare quest'anno, secondo l'agenzia: difficilmente, infatti, si ripresenterà la necessità di effettuare svalutazioni e l'utile dalla sottoscrizione di nuove polizze nel settore immobiliare e danni continua a mostrare tenuta grazie ad una diminuzione delle richieste di liquidazione. Un ripresa di lungo periodo del settore, per S&P, deve tuttavia ancora arrivare.

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