Telecom, Slc-Cgil chiede emissione 4 mld contingent convertibles per Cdp o Poste

giovedì 14 novembre 2013 18:20
 

MILANO, 14 novembre (Reuters) - Il sindacato torna a chiedere un rafforzamento patrimoniale di Telecom Italia per 5 miliardi di euro da realizzare anche attraverso contingent convertibles bond, da far sottoscrivere alla Cassa Depositi e Prestiti o alle Poste.

Il segretario Slc Cgil Michele Azzola chiede, in una nota, "un vero aumento di capitale per un miliardo di euro riservato agli investitori istituzionali che non dia a nessuno privilegi nella distribuzione anche mascherata di dividendi".

Poi "la sottoscrizione di strumenti quali i contingent convertibles da parte dello Stato attraverso la Cassa Depositi e Prestiti oppure Poste Italiane per circa 4 miliardi di euro".

Si tratta di bond che prevedono la conversione in azioni, a un rapporto predeterminato, se scattano certe condizioni, che possono essere obiettivi aziendali.

Secondo Azzola, le affermazioni di oggi di Telefonica, che ha detto di non essere interessata al controllo del gruppo italiano "non convincono".

(Redazione Milano,reutersitaly@thomsonreuters.com,+39 02 66129431, Reuters messaging: stefano.rebaudo.reuters.com@reuters.net)

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