Legge Stabilità, intesa per alzare sgravi su immobili d'impresa

giovedì 14 novembre 2013 15:57
 

ROMA, 14 novembre (Reuters) - Governo e maggioranza hanno raggiunto un'intesa per aumentare la deducibilità dell'Imu dai redditi di impresa.

Lo riferisce uno dei relatori alla legge di Stabilità, Giorgio Santini (Pd).

La manovra rende l'Imu deducibile al 20% dall'imponibile Ires e Irpef. Santini dice che le opzioni sono due: "Aumentare la percentuale o ampliare l'area" di deduzione anche all'Irap.

Secondo il relatore, il Pdl sarebbe ora più disponibile a dialogare sulla Trise, la nuova imposta sui servizi comunali.

"Non smontiamo né demoliamo. Lavoriamo sullo schema dei due tributi", dice Santini riferendosi a Tari e Tasi, le componenti della Trise.

La manovra sopprime l'Imu sulle prime case (fanno eccezione solo le case di lusso, di pregio artistico o storico) e la Tares, la tassa sui rifiuti e sui servizi urbani in vigore nel 2013.

Dal prossimo anno su quasi tutte le prime case si applicherà la Trise, sulle case diverse dall'abitazione principale si applicherà sia l'Imu sia la Trise, in base al testo che il Senato sta esaminando.

Il Pdl ha presentato numerosi emendamenti per escludere le abitazioni principali da qualsiasi forma di imposizione patrimoniale. Uno dei questi sostituisce la Trise con il Tuc, la tassa unica comunale.

Uno delle fonti di copertura per aumentare gli impieghi previsti dalla manovra è la spending review, che al momento non produrrà risparmi prima del 2015.   Continua...