Irlanda per uscita da programma bailout Ue senza linea credito

giovedì 14 novembre 2013 14:43
 

BERLINO, 14 novembre (Reuters) - L'Irlanda si ritiene in grado di chiudere a dicembre il programma degli aiuti finanziari internazionali ottenuti da Ue e Fmi senza far ricorso ad alcuna linea di credito precauzionale, come invece suggerivano a Dublino alcuni partner comunitari.

Secondo il primo ministro Enda Kenny si tratta per il Paese della decisione giusta al momento giusto.

Dopo essere rimasta per tre anni completamente tagliata fuori dalla raccolta sul mercato dei capitali, sono ormai 18 mesi che Dublino riesce a coprire le proprie esigenze di finanziamanto fino al 2015 collocando titoli di Stato sul mercato.

"E' soltanto l'ultimo dei passi che riportano l'Irlanda a una condizione normale sul fronte dell'economia, del bilancio e della... ci resta ancora molta strada da fare ma ci stiamo chiaramente muovendo nella direzione giusta" dice Kenny al parlamanto al termine di una riunione straordinaria in cui il responsabile alle Finanze Michael Noonan ha illustrato ai colleghi la cosiddetta 'exit strategy'.

La troika - Commissione Ue, Fmi e Banca centrale europea - ha staccato la settimana scorsa l'ultimo assegno del programma degli aiuti internazionali del valore complessivo di 85 miliardi di euro.

L'Irlanda è il primo tra i Paesi 'salvati' a chiudere con il pacchetto degli aiuti internazionali, ancora in vigore per Grecia, Portogallo e Cipro, mentre Madrid ha chiesto un sostegno europeo per la sola ricapitalizzazione del sistema bancario.

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