Btp in rialzo, supporto da banche centrali,limatura offerta fine anno

giovedì 14 novembre 2013 12:23
 

MILANO, 14 novembre (Reuters) - Mattinata di segno positivo
per i Btp supportati, come l'intero comparto obbligazionario
europeo, dai commenti accomodanti di Janet Yellen, presidente
designata di Federal Reserve, che sembrano allontanare, per il
momento, una riduzione del programma di acquisto bond
dell'istituto centrale americano. 
   Le rassicurazioni di Yellen vanno ad aggiungersi alla
prospettiva di una Bce ultra-espansiva nei prossimi mesi,
prospettiva rafforzata dalla debolezza dell'andamento
dell'economia della zona euro nel terzo trimestre, che vede
l'Italia ancora alle prese con una seppur lieve recessione
 .
    "E' un contesto indubbiamente favorevole per
l'obbligazionario italiano, in grado di offrire un buon pick-up
di rendimento agli investitori, in quadro di tassi destinati a
rimanere bassi per lungo tempo", dice un dealer di una banca
italiana specialista.
    Intorno alle 12,00, il rendimento del decennale scende al
4,10% dal 4,12% della chiusura. La giornata
positiva dell'obbligazionario italiano non si riflette tuttavia
sullo spread contro Germania, per la parallela discesa dei
rendimenti del Bund. Il differenziale a metà seduta viaggia a
238 punti base dai 239 della chiusura di ieri.
    Sul fronte del primario, con le riaperture dei titoli a
medio lungo andati in asta ieri, si chiuderà il ciclo delle aste
di metà mese. 
    Dal punto di vista del funding 2013, il target di emissioni
è a portata di mano e, come spiegato ieri dalla responsabile del
debito pubblico Maria Cannata, l'unico problema da qui a fine
anno sarà come ripartire l'offerta.
    Al momento, secondo calcoli Reuters,il ministero
dell'Economia ha completato il 97% del funding: restano da
coprire circa 14 miliardi. Cannata ha anticipato che, a questo
punto, è estremamente probabile la cancellazione di "qualche
asta" a dicembre.
     Le attese degli analisti sono per un annullamento - come
accaduto negli anni passati - dei collocamenti a medio-lungo di
metà dicembre, oltre al mancato rinnovo dei due Bot flessibili
in scadenza a dicembre 
per un ammontare complessivo di 8,5 miliardi.
    Proprio la limatura dell'offerta nell'ultima parte
dell'anno, a fronte di un forte interesse da parte degli
investitori, ha portato il rendimento del decennale italiano
nuovamente sotto la pari scadenza spagnola, che viaggia in area
4,12%.

    
     
========================== 12,10 ===========================
FUTURES BUND DICEMBRE       141,57   (+0,13)
FUTURES BTP DICEMBRE        115,38   (+0,22) 
BTP 2 ANNI (GIU 15)     103,429  (+0,005)  1,217%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   103,612  (+0,106)  4,107% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    96,728  (-0,069)  5,015% 
========================= SPREAD (PB)========================== 
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI  100           100 
BTP/BUND 2 ANNI          114           114        
BTP/BUND 10 ANNI       238           239 
  livelli minimo/massimo            235,1-239,5  237,5-241,3   
BTP/BUND 30 ANNI       234           233
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   289,0         289,8  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   90,8          89,5
=============================================================== 
    
    
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