Telecom positiva, broker analizzano cessione Argentina e parole Alierta

giovedì 14 novembre 2013 11:12
 

MILANO, 14 novembre (Reuters) - Prima parte di seduta in rialzo, seppur con diverse oscillazioni, per Telecom Italia .

Attorno alle 11,,10, il titolo del gruppo guidato da Marco Patuano guadagna lo 0,15%, a 0,6750 euro, dopo aver segnato un massimo di 0,6820 euro. Scambi contenuti: sono passati di mano circa 37 milioni di pezzi, contro una media dell'intera seduta di 201,981 milioni negli ultimi trenta giorni.

Telecom ha annunciato l'accettazione dell'offerta di acquisto di Fintech per Telecom Argentina da 960 milioni di dollari.

Oggi, inoltre, Cesar Alierta, presidente di Telefonica , ha rilasciato un'intervista al Sole 24 Ore, in cui, fra le altre cose, dice che il gruppo spagnolo non eserciterà l'opzione call per salire al 100% di Telco.

I broker sono divisi nei giudizi sulla cessione della controllata argentina e sull'impatto delle dichiarazioni di Alierta.

"Con la cessione di Telecom Argentina", si legge in una nota di Icbpi, "il gruppo compie un altro passo, dopo il convertendo da 1,3 miliardi, per il rafforzamento finanziario da 4 miliardi indicato nella presentazione del piano 2014-16 (cessione torri e multiplex TI Media, le altre operazioni in esame). Le dichiarazioni di Alierta, nel breve, raffreddano le ipotesi speculative su un possibile merger tra Telefonica e Telecom Italia".

Equita Sim sottolinea che la valutazione di Telecom Argentina è inferiore a quella di mercato (1 miliardo di euro): "Il deal, quindi, ha un impatto negativo di 1 cent per azione sul gruppo rispetto alla nostra valutazione. Telecom Argentina ha circa 700 milioni di euro di liquidità; quindi, la vendita non migliora il debito netto di gruppo reported. Inoltre, viene deconsolidato circa 1 miliardo di Ebitda. Il rapporto fra debito ed Ebitda reported, quindi, si muove da circa 2,5 volte a circa 2,7 volte".

Un analista aggiunge che, nel complesso, l'intervista di Alierta "è molto negativa, non fornisce spunti speculativi o prospettive chiare di upside nella strategia di breve termine... (Il presidente di Telefonica) è soltanto focalizzato nel dimostrare che non controlla Telecom... Penso che non ci sarà una battaglia per il controllo nel breve termine e ciò potrebbe spingere gli investitori a spostarsi sulle azioni di risparmio, che continuano a offrire un buon dividendo... Stimo un dividendo nullo quest'anno sulle ordinarie e pari a 0,0275 euro per le risparmio".

Le risparmio, peraltro, sono ancorate attorno alla parità.   Continua...