Abolizione 2° rata Imu, governo per aumento acconti banche, assicurazioni - Fassina

martedì 12 novembre 2013 19:31
 

ROMA, 12 novembre (Reuters) - Il governo punta sulla leva fiscale per reperire il mancato gettito della seconda rata dell'Imu 2013 su abitazioni principali, terreni agricoli e fabbricati rurali, di cui ha promesso l'abolizione.

Lo ha detto il viceministro dell'Economia Stefano Fassina a margine dei lavori sulla legge di Stabilità della commissione Bilancio del Senato.

"L'unica ipotesi su cui il governo sta lavorando è l'aumento degli acconti Ires e Irap di fine novembre sia per le banche che per le assicurazioni", ha detto il viceministro.

Rispettare il patto con il Pdl, che ha fatto dell'Imu il suo cavallo di battaglia, obbliga il ministero dell'Economia a trovare 2,4 miliardi di coperture. L'alternativa sarebbe violare l'impegno assunto con la Commissione europea di mantenere l'indebitamento netto entro il 3% del Pil.

Fabrizio Saccomanni ha avvertito che il reperimento delle risorse "non è una cosa facile".

Fassina non si è sbilanciato su quando il consiglio dei ministri varerà l'abolizione della seconda rata dell'Imu, ma "dovrà comunque essere fatta entro la fine di questo mese".

Il Tesoro ha sempre presentato la manovra sull'Imu come un'operazione temporanea di sostegno a un'economia ancora anemica. Dal 2014 l'imposizione sugli immobili dovrebbe assumere una forma diversa.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia