Telecom, Asati chiede che assemblea 20/12 discuta anche di Argentina

martedì 12 novembre 2013 16:59
 

MILANO, 12 novembre (Reuters) - L'associazione dei piccoli azionisti di Telecom Asati ha inviato una lettera al Cda perchè sia discussa nell'assemblea del 20 dicembre anche la cessione di Telecom Argentina e minaccia, se la proposta non verrà accettata, il ricorso a vie legali.

Nella missiva, inviata anche al collegio sindacale di Telecom, a Consob e alle autorità di vigilanza argentine (Cndc e Cnv), brasiliane (Cade e Anatel) e all'americana Sec, l'Asati invita il consiglio a "integrare l'ordine del giorno entro il 25 novembre prossimo in modo da sottoporre l'eventuale vendita alla prossima assemblea del 20 dicembre". "Se tale proposta non verrà accettata ricorreremo ad una azione di responsabilità verso gli attuali amministratori", dice l'Asati.

"La vendita della partecipata argentina, delle torri radio e da ultimo il convertendo sono operazioni che (...) stanno calpestando i diritti delle minoranze. Svendere un asset strategico come la partecipata argentina (...) è un'operazione fuori mercato che deve essere immediatamente rivista e discussa", si legge nella lettera.

L'assemblea di dicembre, convocata su richiesta dell'azionista Marco Fossati, ha all'ordine del giorno la revoca degli amministratori con eventuale nomina di un nuovo consiglio e, in caso di mancata approvazione della revoca, la nomina di due nuovi amministratori per integrare l'attuale Cda.

Nella parte straordinaria i soci sono chiamati a votare l'aumento di capitale senza diritto di opzione a servizio della conversione del prestito obbligazionario convertendo da 1,3 miliardi.

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