PUNTO 1-Banche Italia, nuovo record sofferenze, rallenta crescita depositi

lunedì 11 novembre 2013 11:13
 

(riscrive unendo lanci precedenti)

MILANO, 11 novembre (Reuters) - A poche settimane dall'inizio della prima fase dell'asset quality review, il vasto esame sui bilanci sui principali istituti di credito della zona euro che sarà condotto dalla Bce, il tasso di crescita delle sofferenze bancarie italiane segna un nuovo record.

Secondo quanto emerge dai dati odierni di Bankitalia del Supplemento al Bollettino Statistico 'Moneta e banche' e relativi al mese di settembre, il tasso di crescita sui dodici mesi è salito al 22,8% dal 22,3% di agosto. Si tratta del nuovo massimo dall'inizio della serie nel 1998.

Rallenta vistosamente la raccolta: i depositi del settore privato hanno evidenziato un incremento annuo del 3,7% - minimo da 13 mesi - rispetto al +6,6% di agosto.

Per quel che riguarda i prestiti concessi dalle banche al settore privato nel suo complesso, il mese di settembre ha visto una contrazione del 3,5% su base annua, identica a quella registrata ad agosto.

Nel dettaglio, il credito alle imprese non finanziarie ha subito una flessione del 4,2%, dal -4,6% di agosto; l'erogazione di finanziamenti alle famiglie ha registrato un calo dell'1,1% dopo il -1,2% di agosto.

Sempre dai dati odierni di Bankitalia emerge inoltre che il portafoglio di titoli di Stato nazionali delle banche residenti in Italia continua, seppur marginalmente, ad allontanarsi dai picchi storici segnati all'inizio dell'estate.

Il totale dei titoli di Stato italiani detenuti da banche basate in Italia si è ridotto di 2,621 miliardi, portandosi a 394,128 miliardi dai 396,740 di agosto. A giugno il portafoglio dei titoli di Stato italini detenuti da banche con base nel Paese aveva toccato il livello record di 401,723 miliardi, il livello più alto registrato dall'avvio della serie nel 2008.

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