Saccomanni vede Semeta: nel mirino l'elusione delle multinazionali

giovedì 7 novembre 2013 19:12
 

ROMA, 7 novembre (Reuters) - Le pratiche elusive delle multinazionali e il nuovo standard europeo sullo scambio automatico di informazioni. Sono questi i dossier di cui hanno discusso oggi a Roma il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, e il commissario europeo alla fiscalità, Algirdas Semeta.

Una nota del Tesoro spiega che il ministro ha garantito il sostegno dell'Italia al piano d'azione della Commissione contro l'erosione delle basi imponibili e del profit shifting, "in particolare nel campo della tassazione societaria".

"Tali misure rappresentano una priorità per il governo italiano", spiega il ministero dell'Economia parlando di "forte convergenza".

Le due delegazioni hanno manifestato pareri concordanti sul percorso e sulle possibili soluzioni sullo scambio automatico di informazioni fiscali, in coerenza con lo standard globale in corso di elaborazione in ambito Ocse.

"L'auspicio comune è che la Ue possa rapidamente adottare la proposta di modifica della Direttiva Risparmio".

Semeta ha voluto informarsi sull'esperienza dell'Italia in materia di tassazione sulle transazioni finanziarie e ha auspicato che Roma svolga un ruolo propositivo nel definire standard omogenei sulla raccolta di informazioni statistiche in materia di contabilità pubblica. L'obiettivo è garantire "una corretta comparazione delle grandezze macroeconomiche relative ai singoli Stati membri".

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