Destinazione Italia, Tesoro frena su cessione crediti Gse - fonte

giovedì 7 novembre 2013 10:46
 

ROMA, 7 novembre (Reuters) - Il ministero dell'Economia teme che il taglio della bolletta energetica attraverso la cessione dei crediti del Gse, il Gestore dei servizi energetici, possa aumentare l'indebitamento netto.

Lo dice una fonte governativa riferendo i colloqui in corso dentro il governo sul disegno di legge collegato alla legge di Stabilità.

"Il testo è aperto. Il Tesoro ha sottolineato i rischi dell'operazione, oltre che le opportunità", spiega la fonte.

L'articolo 1 del provvedimento dice che, "al fine di contenere l'onere annuo sulla componente A3 delle tariffe elettriche, il Gestore dei servizi energetici (Gse) cede parte dei crediti allo stesso dovuti per il ristoro dei costi sostenuti per l'acquisto di energia elettrica in forza delle disposizioni in materia di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili".

Il ministero dell'Economia teme che Eurostat possa chiedere all'Italia di consolidare il Gse nel bilancio pubblico italiano.

Una versione precedente della misura prevedeva che il Gse potesse emettere obbligazioni per tagliare gli oneri della bolletta elettrica, ma il Tesoro si è sempre opposto per il possibile impatto sul bilancio.

(Giuseppe Fonte)

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