Destinazione Italia, Gse potrà cedere crediti su bollette - bozza

mercoledì 6 novembre 2013 19:54
 

ROMA, 6 novembre (Reuters) - Il Gestore dei servizi energetici (Gse) potrà cedere sul mercato i crediti a valere sulle bollette elettriche per ridurre l'onere sostenuto dai consumatori per il finanziamento degli incentivi alle rinnovabili.

Lo prevede l'articolo 1 del disegno di legge collegato alla legge di Stabilità.

"Al fine di contenere l'onere annuo sulla componente A3 delle tariffe elettriche, il Gestore dei servizi energetici (Gse) cede parte dei crediti allo stesso dovuti per il ristoro dei costi sostenuti per l'acquisto di energia elettrica in forza delle disposizioni in materia di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili", spiega la bozza.

Con la cessione di crediti il governo punta a ridurre la componente A3 della bolletta. Tuttavia, il confronto è ancora aperto perché il ministero dell'Economia vuole essere sicuro che l'operazione non finisca con l'aumentare l'indebitamento netto.

Una fonte governativa annuncia infatti che si terrà in serata una riunione a Palazzo Chigi con rappresentanti di Bankitalia ed Istat.

Una versione precedente della misura prevedeva che il gse potesse emettere obbligazioni, ma il Tesoro si è sempre opposto per l'impatto sul bilancio.

Per i produttori di energia da fonti rinnovabili, il disegno di legge prevede un incentivo per chi accetterà di spalmare su sette anni il valore degli attuali incentivi e una penalizzazione, in termini di agevolazioni per eventuali interventi sugli impianti, per coloro i quali non accetteranno la diluizione.

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