Acqua, governo per tariffa sociale finanziata da utenti non agevolati

mercoledì 6 novembre 2013 18:27
 

ROMA, 6 novembre (Reuters) - Il governo intende istituire una tariffa sociale per il consumo idrico delle famiglie a basso reddito, finanziata dagli utenti che non usufruiscono di agevolazioni.

Lo dice il testo del disegno di legge collegato alla legge di Stabilità in materia ambientale che Reuters ha potuto visionare.

"L'Autorità per l'energia elettrica ed il gas, al fine di garantire l'accesso universale all'acqua, assicura agli utenti domestici a basso reddito del servizio idrico integrato, l'accesso a condizioni agevolate alla quantità di acqua necessaria per il soddisfacimento dei bisogni fondamentali", recita l'articolo 33 del ddl.

"Al fine di assicurare la copertura degli oneri derivanti dalla disposizione di cui al comma precedente, l'Autorità per l'energia elettrica ed il gas istituisce un'apposita componente tariffaria a carico delle utenze non agevolate", continua il testo.

La relazione illustrativa cita il risultato del referendum per l'acqua "pubblica" del giugno 2011 a sostegno della misura, spiegando anche che "la persistente crisi economica e l'andamento crescente delle tariffe, altresì, hanno determinato la sempre maggiore incidenza della spesa per i servizi idrici sul reddito delle famiglie italiane".

"Tale incidenza risulta più elevata e prossima a livelli di non sostenibilità per le famiglie a più basso reddito".

Per garantire la sostenibilità economica del provvedimento, dunque, la strada seguita è quella di creare una specifica voce nella bolletta degli altri utenti.

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