Btp perdono slancio in chiusura, tono 'dovish' Bce potrebbe favorire

mercoledì 6 novembre 2013 17:44
 

MILANO, 6 novembre (Reuters) - Dopo aver beneficiato della
generale tonicità del comparto dei titoli di Stato grazie alle
dichiarazioni del membro della Federal Reserve John Williams, i
Btp perdono slancio in chiusura. L'atteso tono più accomodante
da parte della Bce domani in occasione della riunione di
politica monetaria di domani potrebbe però favorire le
periferie.
    "È un movimento dettato da una mancanza di direzionalità, in
attesa della Bce di domani. Vale per tutti i mercati, tranne
forse per i Treasuries che stanno mantenendo un certo tono" dice
un trader. 
    I titoli del Tesoro Usa continuano a beneficiare delle
parole di Williams, secondo cui Federal Reserve dovrebbe
aspettare indicazioni più chiare sullo stato di salute
dell'economia prima di avviare la riduzione del programma di
stimolo.
    Lo scenario è comunque cambiato dalla scorsa settimana,
quando i dati della zona euro hanno mostrato un inatteso calo
dell'inflazione e nuove difficoltà nel mercato del lavoro.
Questo ha spinto i mercati a scommettere su una presa di
posizione da parte della Bce per sostenere l'economia ed evitare
di far cadere la zona euro in un processo di deflazione. 
    Le attese prevalenti per il meeting di domani sono comunque
che la Bce mantenga i tassi invariati a quello che ad oggi
costituisce il minimo storico, lo 0,5%. Secondo i dati
pubblicati giovedì scorso, l'inflazione della zona euro è scesa
a ottobre a un minimo di quattro anni pari a 0,7% su anno, a
fronte di una previsione di una lettura ungale alla precedente
all'1,1% e ben sotto il target della Bce di 'inferiore ma vicino
a 2%'.
    "La Bce non dovrebbe domani annunciare un taglio dei tassi
né misure straordinarie di liquidità. Ma di certo la lettura
dell'inflazione dovrebbe indurla a utilizzare toni più
accomodanti e di questo il mercato potrebbe beneficiare, specie
le periferie" dice il trader.
    Dopo un minimo a 239 Punti base, lo spread di rendimento sul
Bund decennale si è ampliato in area 245 punti base. Secondo i
trader a pesare sul mercato non è stato il collocamento del
nuovo Btp Italia novembre 2017, assegnato per l'importo record
di 22,27 miliardi di euro. L'offerta di oggi si è chiusa
anticipatamente e con ordini per 5,43 miliardi, da sommare ai
16,84 miliardi raccolti nella seduta di ieri. L'ammontare ha
battuto il record precedente per il collocamento del Btp Italia
ottobre 2016.  

=========================== 17,30 ===========================
FUTURES BUND DICEMBRE       141,19   (+0,02)
FUTURES BTP DICEMBRE        114,59   (-0,02)  
BTP 2 ANNI (GIU 15)     103,071  (-0,044)  1,418%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   102,926  (-0,120)  4,191% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    97,612  (+0,061)  4,960% 
========================= SPREAD (PB)========================== 
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI   90            93 
BTP/BUND 2 ANNI          129           126        
BTP/BUND 10 ANNI       245           243 
  livelli minimo/massimo            239,2-245,0  242,9-247,7   
BTP/BUND 30 ANNI       230           232
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   277,3         277,6  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   76,9          78,8
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    (Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02
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