Italia, a ottobre crescita più lenta attività servizi - Pmi

mercoledì 6 novembre 2013 09:50
 

MILANO, 6 novembre (Reuters) - L'attività del settore dei servizi in Italia ha continuato ad espandersi ad ottobre, ma ad un ritmo inferiore rispetto al mese precedente, e più lentamente delle attese.

E' quanto emerge dall'indice Pmi elaborato da Markit sulla base di un'indagine congiunturale tra i direttori acquisto di un settore molto variegato, che spazia dagli hotel alle banche e vale circa il 70% del Pil italiano.

L'indice si è portato a 50,5 dal 52,7 di settembre, restando sopra la linea dei 50 punti, spartiacque tra crescita e contrazione, oltre la quale si era riaffacciata proprio a settembre per la prima volta dopo oltre due anni.

Le stime degli analisti raccolte da Reuters in un sondaggio convergevano su una lettura mediana più positiva, a 51,2.

L'indagine gemella sul comparto manifatturiero ha evidenziato un'espansione dell'attività del settore per il quarto mese di fila, ma a un ritmo meno intenso di settembre.

Entrambe le indagini offrono sostegno alle recenti previsioni che in chiusura d'anno l'economia possa lasciarsi finalmente alle spalle la recessione iniziata nel terzo trimestre del 2011.

Secondo l'economista di Markit Phil Smith, l'incremento di un punto percentuale dell'aliquota Iva, scattato proprio a ottobre, potrebbe aver pesato sui fornitori di servizi, oltre che sulla fiducia dei consumatori, risultata in discesa per la prima volta in cinque mesi.

"Il rallentamento è forse in parte un riflesso del solido tasso di espansione registrato a settembre, ma ci sono stati anche una serie di venti contrari per l'economia il mese scorso, non ultimo l'aumento dell'Iva", spiega l'economista.

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