PUNTO 2-Atlantia, governo francese vuole rinegoziare contratto Ecomouv

martedì 5 novembre 2013 18:19
 

* Moscovici dice che rivedrà contratto con Atlantia per ridurre impatto ecotassa

* Lupi si dice stupefatto per le dichiarazioni e aggiunge che Italia vigilerà (Aggiunge commento Lupi)

PARIGI/ROMA, 5 novembre (Reuters) - Il governo francese intende rinegoziare il contratto per l'introduzione di una ecotassa con il consorzio Ecomouv, controllato al 70% da Autostrade del gruppo Atlantia, per ridurne al minimo il costo per il contribuente.

Lo ha annunciato oggi il ministro dell'Economia, Pierre Moscovici.

Sempre oggi i senatori socialisti hanno approvato la costituzione di una commissione d'inchiesta parlamentare per tentare di fare luce sul costo della riscossione del pedaggio, che ha provocato proteste a sinistra, nei confronti del governo precedente, e divisioni a destra.

Il ministro dei Trasporti italiano Maurizio Lupi si è detto "stupito" delle dichiarazioni di Moscovici ed ha aggiunto che il governo di Roma seguirà con attenzione la vicenda.

La tassa, come indicato nel sito Ecomouv, è dovuta da tutti i mezzi di trasporto di merci di peso superiore a 3,5 tonnellate - francesi o esteri - in transito su circa 15.000 Km della rete stradale, come individuati dall'autorità francese.

L'ecotassa doveva entrare in vigore dal primo gennaio prossimo, ma è stata sospesa sull'onda delle proteste dei bretoni che si sentono penalizzati per la scarsa presenza di autostrade in Bretagna e per l'imposizione di una nuova tassa che potrebbe strangolare le aziende di allevamento.

"E' sospesa fino a quando non saremo in grado di arrivare a un consenso che permetta di metterla in opera", ha detto il ministro francese.   Continua...