Atlantia, governo francese vuole rinegoziare contratto Ecomouv

martedì 5 novembre 2013 14:07
 

PARIGI, 5 novembre (Reuters) - Il governo francese intende rinegoziare il contratto per la introduzione della ecotassa con il consorzio Ecomouv, controllato da Autostrade del gruppo Atlantia, per ridurne al minimo il costo per il contribuente.

Lo ha annunciato oggi il ministro dell'Economia, Pierre Moscovici.

L'ecotassa, che graverà sui mezzi pesanti in transito nel Paese, doveva entrare in vigore dal primo gennaio prossimo ma è stata sospesa sull'onda delle proteste dei bretoni.

"E' sospesa fino a quando non siamo in grado di arrivare a un consenso che permette di metterla in opera", ha detto il ministro.

Nel frattempo Moscovici ha detto che lo Stato si assumerà il costo per ripristinare i varchi Ecomouv distrutti dai manifestanti.

Per il ministro, occorre rivedere "tutta la logica" del contratto che è stato siglato dal precedente governo con il consorzio guidato dall'italiana Autostrade e partecipato anche dai partner francesi SFR, SNCF, Steria, Thales.

Atlantia non ha per il momento commentato.

Il 20 ottobre 2011, come riporta il sito di Ecomouv, il ministero francese dell'Ambiente, dello sviluppo sostenibile, dei trasporti e dell'alloggio (MEDDTL) ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Ecomouv, filiale di Autostrade per l'Italia, per lo sviluppo, l'implementazione e la riscossione dell'Eco Taxe Poids Lourds nel territorio francese.

"Ci si può meravigliare del fatto che si sia scelto un fornitore straniero per riscuotere una tassa nazionale", ha osservato Moscovici.   Continua...