PUNTO 2-Italia, per Ue ripresa più debole stime governo,meno margini deficit

martedì 5 novembre 2013 17:45
 

* Per Bruxelles pesa anche la forza dell'euro

* Palazzo Chigi: Ue sottovaluta effetti rimborso debiti Pa

* Margine su deficit scende a 0,3 punti di Pil (Aggiunge Palazzo Chigi, Saccomanni e contesto)

BRUXELLES/MILANO, 5 novembre (Reuters) - Anche per la Commissione europea, come per l'Istat, la ripresa dell'economia italiana l'anno prossimo sarà più debole di quanto prospettato dal governo.

È quanto emerge dalle stime di autunno rese note stamane da Bruxelles che, confermando la previsioni primaverili, indicano per il 2014 una crescita dello 0,7%, identica a quella prospettata da Istat, mentre il governo stima una crescita di 1,1 punti percentuali.

Per quest'anno, la Commissione ha allineato le proprie previsioni a quelle dell'esecutivo e dell'Istituto nazionale di statistica, peggiorando la flessione del Pil a -1,8% da -1,3% delle proiezioni primaverili.

In una nota la presidenza del Consiglio dice che le stime di Bruxelles "sono pienamente coerenti con il quadro macroeconomico alla base della legge di Stabilità".

Le stime "risultano leggermente più basse rispetto a quelle del governo per una differente valutazione dell'effetto sul ciclo economico del pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione", prosegue il governo.

Nell'illustrare i fattori alla base delle sue stime, la Commissione europea cita "investimenti significativamente inferiori, un ambiente esterno meno dinamico, un maggiore apprezzamento del tasso di cambio", in un contesto di persistente stretta creditizia da parte delle banche e debolezza della domanda interna.   Continua...