Btp in rialzo, dati inflazione alimentano attese azione Bce

giovedì 31 ottobre 2013 12:39
 

MILANO, 31 ottobre (Reuters) - Btp in rialzo ma con uno
spread su Bund che non si discosta troppo da area 250 punti
base, anche a seguito dei dati sull'inflazione della zona euro:
un'inflazione debolissima, scesa ai minimi da quasi quattro
anni, che regala alla Bce margini ancora ampi di azione su tassi
e politica monetaria.
    I dati sui prezzi di metà mattinata rafforzano le attese per
un quadro monetario di segno ancora marcatamente espansivo nella
zona euro. A beneficiarne, nell'immediato, sono stati
soprattutto i Bund - il future è risalito sui massimi da due
mesi - dopo un'apertura invece in negativo in scia alla
conclusione ieri sera del meeting Fed, da cui sono emersi toni
forse meno accomodanti di quanto si attendesse alla vigilia.
    "Il mercato sale tutto, i dati di inflazione di stamattina
cominciano a far scommettere qualcuno che la Bce farà qualcosa
per aiutare la ripresa, che al momento in Europa non c'è"
afferma il trader di una delle maggiori banche italiane.
    A metà seduta, su piattaforma Tradeweb, lo spread di
rendimento tra Btp e Bund decennali si attesta a 246 punti base,
comunque in parziale restringimento rispetto alla chiusura di
ieri.
    "Onestamente credo che siamo abbastanza alti, sia come Btp
sia come Bund, qualche presa di beneficio su entrambi potrebbe
starci, ma al momento vedo il mercato ancora molto tonico"
aggiunge il trader.
    
    CURVA PIÙ RIPIDA
    Il rendimento sul decennale italiano si conferma a fine
mattinata poco sopra quota 4,10%, dopo essere risalito ieri fin
oltre il 4,20%. 
    La curva italiana si irripidisce su tutta la sua estensione,
in particolare sul tratto 10-30 anni, dove il divario di
rendimento si amplia di oltre 4 punti base.
    Ieri lo spread Btp/Bund è salito fino a 251 punti base, sui
massimi da circa 3 settimane, allargando di una decina di punti
anche in scia alla decisione della giunta per il Regolamento del
Senato a favore dello scrutinio palese nel prossimo voto
dell'aula di Palazzo Madama sulla decadenza dell'ex premier
Silvio Berlusconi. Una scelta che è tornata a
surriscaldare gli animi sulla scena politica nazionale, facendo
riemergere i soliti timori di crisi di governo.
    "Qualche sommovimento nell'immediato c'è, ma parliamoci
chiaro: crediamo veramente che Berlusconi ci porterà di nuovo,
dopo appena un mese, verso la crisi di governo?" commenta un
secondo operatore da Milano.
    Archiviate positivamente le aste di fine mese, tra oggi e
domani il mercato in Italia dovrebbe registrare un parziale calo
dell'attività: oggi è in corso lo sciopero dei bancari (che non
coinvolge sostanzialmente le sale operative ma a cui aderiscono
gli addetti del back office, con possibili ripercussioni
sull'attività di settlement) mentre per molti operatori il
weekend inizierà già domani, festività del primo novembre, anche
se non è prevista la chiusura delle banche.
         
 ============================ 12,30 ===========================
FUTURES BUND DICEMBRE       142,28   (+0,43)
FUTURES BTP DICEMBRE        115,05   (+0,66)  
BTP 2 ANNI (GIU 15)     103,005  (+0,145)  1,465%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   103,549  (+0,549)  4,116% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    97,916  (+0,430)  4,940% 
========================= SPREAD (PB)========================== 
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI   87            79 
BTP/BUND 2 ANNI          135           140        
BTP/BUND 10 ANNI       246           251 
  livelli minimo/massimo            244,9-250,6  240,5-251,0   
BTP/BUND 30 ANNI       237           239
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   265,1         264,4  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   82,4          78,3
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