Spending review, il piano di Cottarelli entro marzo-aprile

mercoledì 30 ottobre 2013 19:31
 

(Aggiunge dettaglio)

ROMA, 30 ottobre (Reuters) - Il primo vero piano di revisione della spesa pubblica potrebbe vedere la luce tra marzo e aprile con un anticipo di qualche mese sulla data di luglio fissata dalla legge di Stabilità.

In un briefing con la stampa, il nuovo commissario Carlo Cottarelli, ex Fondo monetario internazionale, dice che guarderà a tutti i capitoli del bilancio ma darà priorità ai settori non ancora toccati: esclusi quindi nuovi interventi sulla spesa previdenziale.

Poiché non rientrerà nel suo campo di azione neanche la spesa per interessi, le analisi della squadra di Cottarelli si dovranno concentrare su una fetta del bilancio pubblico che in rapporto al Pil è già considerata in linea con quella dei maggiori Paesi europei.

La spesa pubblica considerata "rivedibile" nel medio periodo dal predecessore Piero Giarda ammonta a 295 miliardi e comprende Stato, enti delle amministrazioni centrali, enti previdenziali, Regioni, Province, Comuni, Aziende sanitarie, Università.

Di essa, Giarda ha stimato come "rivedibile" nel breve periodo una quota del 25% pari a circa 80 miliardi.

Cottarelli dice di volersi ispirare al motto 'se si può si fa senza', che cita in dialetto cremonese, e presenterà entro il 13 novembre un documento programmatico con obiettivi e indirizzi metodologici al governo.

Previsioni non ne fa ma l'impegno è quello di andare oltre gli obiettivi che la legge di Stabilità affida alla spending review: risparmi per 600 milioni nel 2015 e per 1,3 miliardi nel 2016.

Grande la responsabilità che il commissario rivestirà nella correzione da 10 miliardi, necessaria all'Italia per rispettare gli obiettivi di indebitamento nel triennio 2015-2017.   Continua...