Debiti Pa, al 29 ottobre rimessi a creditori 13,8 mld su 18 totali - Tesoro

martedì 29 ottobre 2013 12:27
 

ROMA, 29 ottobre (Reuters) - La prima fase del pagamento dei debiti arretrati della Pubblica Amministrazione ha raggiunto un avanzamento del 69% e, ad oggi, risultano rimessi ai creditori complessivamente 13,8 miliardi di euro sul totale di 18 miliardi messi a disposizione dal Tesoro agli enti debitori, in diverse forme (finanziamenti per anticipazione di liquidità, spazi finanziari sul patto di stabilità interno e rimborsi fiscali).

E' quanto si legge in una nota del Tesoro.

"Con l'aggiornamento odierno, in particolare, si registra rispetto ai dati forniti il 24 settembre scorso un forte avanzamento nel pagamento dei debiti sanitari (+240 milioni) e nell'impiego degli spazi finanziari sul patto di stabilità da parte delle Regioni (+575 milioni relativi al contributo di progetti finanziati con fondi europei), nonché un significativo incremento dei pagamenti da parte dei Comuni (circa 1,4 miliardi, a valere sugli spazi finanziari sul patto di stabilità interno)", si legge nella nota.

Secondo il Tesoro i debiti sanitari pagati dalle Regioni ammontano complessivamente a 4,1 miliardi sul totale di 4,2 miliardi erogati dal Tesoro. Comuni e province hanno pagato pressoché tutti i debiti consentiti dai finanziamenti ottenuti, che sono stati quindi esauriti.

Quasi 2 miliardi disponibili presso il Tesoro sono in attesa che le quattro Regioni destinatarie di questo importo completino gli adempimenti necessari per ottenere il finanziamento.

In aggiunta ai 20 miliardi stanziati con il decreto 35, il governo ha avviato una seconda fase con il decreto 102/2013, che autorizza il pagamento di ulteriori 7,2 miliardi di euro nell'anno in corso. Presso il ministero dell'Economia e delle Finanze si sono già svolti i tavoli tecnici con esito positivo, le sette Regioni interessate hanno sottoscritto il contratto di finanziamento e sono in corso di erogazione da parte del Tesoro ulteriori 2,5 miliardi di euro, che le Regioni dovranno corrispondere ai creditori del comparto sanitario entro il 31 dicembre di quest'anno. Inoltre la Cassa Depositi e Prestiti erogherà ai più di mille comuni che ne hanno fatto richiesta un finanziamento complessivo superiore a 1 miliardo di euro il prossimo 31 ottobre.

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